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Z.I. Alferov, H. Kroemer e J.S. Kilby

Il premio Nobel per la Fisica 2000 è stato attribuito per "attività fondamentali nel campo della tecnologia dell'informazione e della comunicazione".

La tecnologia dell'informazione è basata sull'invenzione del circuito integrato e del microprocessore; queste invenzioni hanno portato alla nascita del computer e allo sviluppo delle telecomunicazioni. Contemporaneo a queste invenzioni è lo sviluppo della tecnologia delle telecomunicazioni, basata su transistor ultraveloci e su laser a semiconduttore. Tecnologia dell'informazione e tecnologia delle telecomunicazioni devono la loro crescita esplosiva a sviluppi tecnici e scientifici molto avanzati, la cui origine è largamente posta su attività di ricerca scientifica di base.

Il premio di quest'anno è stato assegnato congiuntamente a Z.I. Alferov e a H. Kroemer "per lo sviluppo di eterostrutture a semiconduttore utilizzate in elettronica veloce e in optoelettronica" e a J.S. Kilby "per il suo contributo all'invenzione dei circuiti integrati".

Le eterostrutture a semiconduttore sono costituite da diversi strati sottili di semiconduttori con energy gap differenti. Nate negli anni sessanta e sviluppate negli anni settanta, hanno permesso importanti studi di carattere fondamentale, quali per esempio lo studio dell'effetto Hall quantistico per il quale K. Von Klizing ha vinto nel 1985 il Nobel per la Fisica. Hanno anche una grande importanza in applicazioni tecnologiche. Con transistor a eterostruttura sono realizzati amplificatori a basso rumore e alta velocità utilizzati nelle comunicazioni via satellite e nella telefonia mobile. La prima proposta di transistor a eterostruttura fu pubblicata nel 1957 da H. Kroemer. Laser a semiconduttore basati su eterostrutture sono utilizzati nelle comunicazioni su fibra ottica, per la lettura di CD e di codici a barre e in molte altre applicazioni: il principio di funzionamento di questo laser fu proposto nel 1963 indipendentemente da Z.I. Alferov in Russia e H. Kroemer negli Stati Uniti.

Il circuito integrato è più un'invenzione tecnica che una scoperta di Fisica, anche se è evidente che, data la sua elevata complessità, coinvolge molti importanti aspetti di Fisica di base. Lo sviluppo del circuito integrato ha comportato enormi investimenti nella ricerca e sviluppo in fisica e chimica dei materiali. La possibilità pratica di realizzare un circuito integrato venne dimostrata indipendentemente da J.S. Kilby e da R. Noyce. Kilby costruì il primo circuito e Noyce sviluppò la versione che venne poi utilizzata in pratica. Noyce morì nel 1990 e Kilby proseguì la sua carriera di inventore con numerosi brevetti: tra gli altri è il co-inventore della calcolatrice tascabile, una delle prime applicazioni dei circuiti integrati.

BIOGRAFIA

Zhores I. ALFEROV
Nato nel 1930 a Vitebsk, Bielorussia, allora Unione Sovietica, ottenne il dottorato in Fisica e Matematica nel 1970. Dal 1987 è Direttore del prestigioso A.F. Ioffe Physico-Technical Istitute di San Pietroburgo.

Herbert KROEMER
Nato nel 1928 in Germania, ottenne il dottorato di ricerca in Fisica nel 1952 presso l'Università di Gottingen. Lavorò, tra l'altro, presso i laboratori RCA di Princeton dal 1954 al 1957 e presso la Varian Associates di Palo Alto dal 1959 al 1966. E' stato Professore di Fisica presso l'Università del Colorado dal 1968 al 1976 e quindi presso l'Università di California a Santa Barbara.

Jack S. KILBY

Nato nel 1923 a Jefferson City nel Missouri (USA), è dipendente dalla Texas Instruments dal 1958.