Premio Laura Bassi Early Career a Francesca Cova

Importate premio della Società Italiana di Fisica per contributi scientifici di rilievo di ricercatrici nella prima fase della loro carriera accademica

Francesca Cova è risultata vincitrice del premio "Laura Bassi Early Career" della Società Italiana di Fisica (SIF), riservato a giovani ricercatrici che si sono distinte per contributi scientifici di particolare rilievo nelle prime fasi della propria carriera accademica.

Il premio è stato conferito per i contributi allo studio di materiali scintillatori con emissione nel vicino infrarosso, applicati alla dosimetria in radioterapia FLASH, una delle frontiere più promettenti dell'oncologia radioterapica moderna. Il riconoscimento verrà consegnato durante la cerimonia di apertura del 112° Congresso Nazionale della SIF, in programma il 7 settembre 2026.

Il contesto della ricerca

La radioterapia FLASH rappresenta una delle innovazioni più significative degli ultimi anni nel trattamento dei tumori: erogando dosi di radiazione a un ritmo estremamente elevato, questa tecnica ha dimostrato negli studi preclinici la capacità di preservare i tessuti sani circostanti il tumore molto più efficacemente rispetto alla radioterapia convenzionale, mantenendo al contempo un'efficacia terapeutica comparabile sulle cellule tumorali. Questo effetto, noto come "FLASH effect", apre prospettive importanti per ridurre gli effetti collaterali dei trattamenti oncologici.

Tuttavia, l'applicazione clinica della radioterapia FLASH richiede sistemi di dosimetria in grado di misurare con precisione ed elevata risoluzione temporale dosi erogate in tempi estremamente brevi, condizione in cui i dosimetri tradizionali mostrano limiti significativi. In questo scenario si inserisce la ricerca premiata, incentrata sullo sviluppo e la caratterizzazione di materiali scintillatori innovativi, capaci di emettere luce nella regione del vicino infrarosso. Questi materiali, opportunamente integrati in dispositivi dosimetrici, possono contribuire a colmare un'importante lacuna tecnologica nella verifica in tempo reale delle dosi erogate durante i trattamenti FLASH, un passaggio cruciale per la futura traduzione clinica di questa tecnica.

Il premio Laura Bassi

Il premio, intitolato a Laura Bassi — prima donna al mondo a ottenere una cattedra universitaria in una materia scientifica, nel 1732 presso l'Università di Bologna — è riservato esclusivamente a ricercatrici, con l'obiettivo di valorizzare il contributo delle nuove generazioni di scienziate alla fisica italiana e di sostenere la presenza femminile nella ricerca scientifica, con particolare attenzione all'eccellenza e al potenziale di sviluppo futuro dei percorsi premiati.

Il riconoscimento conferma la qualità e la rilevanza internazionale della ricerca svolta nell'ambito della fisica medica e dei materiali funzionali per applicazioni biomedicali, un settore in cui la sinergia tra scienza dei materiali, strumentazione e applicazioni cliniche continua a produrre risultati di rilievo.