Bando Collabora e Innova: i progetti CO-Tool e SPIRIT

 

CO-TOOL e SPIRIT sono progetti realizzati con il concorso di risorse dell’Unione Europea, dello Stato italiano e di Regione Lombardia, in applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/1060 e s.m.i. articoli 46, 47, 50 e Allegato IX. Misura Collabora & Innova è il bando di Regione Lombardia volto a promuovere progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati con la collaborazione tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, per favorire grandi investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo.
 

Progetto CO-Tool: la CO₂ come risorsa per l’economia circolare

Il progetto di ricerca e sviluppo CO-Tool, finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Programma FESR 2021-2027 con un investimento di 4 milioni di euro e durata di 25 mesi fino a ottobre 2027, intende realizzare un modello industriale sostenibile che unisca ricerca, economia circolare e mitigazione delle emissioni di CO2.

Il progetto promosso da UNIMIB (Capofila), che vede coinvolti i Dipartimenti di Scienza dei Materiali, Scienze dell’Ambiente e della Terra, Biotecnologie e Bioscienze, Economia, Metodi Quantitativi e Strategie di Impresa, Medicina e Chirurgia), e UNIPV ha come partners industriali FLOW-NANO S.R.L., GRAFTONICA S.R.L., Azienda Agricola Allevi S.R.L. e Industria Termoplastica Pavese S.p.A. (ITP).

L'anidride carbonica (CO2) è un gas atmosferico persistente tra i maggiori responsabili dell’effetto serra e del conseguente riscaldamento globale. Nel gennaio 2026 la media globale di CO2 ha raggiunto la concentrazione di 428,62 ppm (Global Monitoring Lab, NOAA), approssimandosi ulteriormente alla soglia critica di 450 ppm (riconosciuta come limite per contenere l'aumento della temperatura media globale a circa 2°C dai livelli preindustriali). Accanto alla riduzione delle emissioni, la tendenza futura è di rimuovere dall'atmosfera la CO2 già emessa, ed utilizzarla come fonte di carbonio utile come materia prima per la produzione di materiali ad alto valore aggiunto in un’ottica pienamente circolare.

L’ideale filiera di recupero e valorizzazione della CO2 prevede: cattura, stoccaggio e purificazione della CO2 con materiali nanoporosi; il suo utilizzo diretto come materia prima per la produzione di polimeri innovativi; valorizzazione mediante mineralizzazione, come precursore di biomasse fertilizzanti e imballaggi sostenibili; la sua conversione chimica in MeOH e CH4, aprendo così la strada a soluzioni innovative e sostenibili per diversi settori industriali (edilizia, cosmetica, packaging e agricoltura).
 

Progetto SPIRIT: verso la decarbonizzazione attraverso la produzione di idrogeno turchese

SPIRIT (Sostenibile Produzione Innovativa e Rivoluzionaria di Idrogeno Turchese) è un programma ambizioso per la decarbonizzazione e l'economia circolare, avviato a febbraio 2024 e attivo fino al 2027 grazie al fondo PR FESR. Finanziato con 4 milioni di euro dalla Regione Lombardia, il progetto vede la collaborazione di Pietro Fiorentini, X-Nano, Enipower, Edison, Ampere Transition e l'Università Milano-Bicocca.

Il cuore del progetto è la produzione di idrogeno turchese, prodotto tramite la pirolisi del metano, che scompone il gas naturale in idrogeno e carbonio solido senza generare CO2. Questa tecnologia riduce le emissioni e mantiene costi inferiori rispetto all'idrogeno verde, offrendo una soluzione ideale per le industrie "hard-to-abate". Oltre all'assenza di emissioni dirette, la pirolisi consuma circa un ottavo dell'energia rispetto all'elettrolisi e garantisce una produzione costante sfruttando la rete capillare del gas naturale.

Il carbonio solido ottenuto, trasformato in grafite per batterie o impiegato nella siderurgia, diventa una risorsa strategica per la mobilità elettrica e le filiere critiche.
L'iniziativa prevede lo sviluppo di un impianto pilota per validare la tecnologia, seguito dalla progettazione di una versione industriale per il teleriscaldamento e altri utenti finali. Il valore di SPIRIT risiede nel mix di competenze dei partner, dalla validazione tecnologica alla valorizzazione dei materiali prodotti.

X-Nano (spin-off dell’Italian Institute of Technology, IIT) ha brevettato la tecnologia di pirolisi in assenza di ossigeno. In questo contesto, il Dipartimento di Scienza dei Materiali dell'Università Milano-Bicocca sintetizza e caratterizza il carbonio per le batterie, mentre Ampere Transition analizza i benefici economici per settori come cementifici e acciaierie. Infine, Enipower ed Edison definiscono i casi d'uso reali nel teleriscaldamento lombardo, mentre il capofila Pietro Fiorentini guida l'ingegnerizzazione del prototipo e la futura progettazione dell'impianto industriale integrato.

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