Giovedì, 19 novembre 2020

Il colore dell'idrogeno

Alessandro Abbotto su Vaielettrico

stoccaggio di idrogeno

Grigio, blu o verde: questi i “colori” dell’idrogeno.

L’“idrogeno grigio” è quello prodotto dai combustibili fossili, in particolare dal metano tramite la reazione di steam reforming, che produce CO2. Se la stessa reazione viene associata alla cattura della CO2 prodotta allora si parla di “idrogeno blu”. In questo momento l’idrogeno grigio copre la maggior parte dell’idrogeno prodotto.

Il migliore e l’unico veramente pulito è l’“idrogeno verde”. L’idrogeno verde è l’unico che assicura due importanti vantaggi: 1) utilizzo primario di fonti rinnovabili; 2) emissioni zero (solo vapore acqueo).

Il Prof. Alessandro Abbotto, direttore del Dipartimento di Scienza dei Materiali dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, su Vaielettrico, la community della mobilità elettrica in Italia, illustra le tecnologie alla base delle produzione dell’idrogeno verde e risponde allo scetticismo che gravita intorno alle speranze riposte nella mobilità a idrogeno. Il Prof. Abbotto inoltre parla dell’impegno che anche il Dipartimento di Scienza dei Materiali sta dedicando a questa tematica sviluppando nuove tecnologie di produzione pulita e sostenibile di idrogeno nell’ambito del progetto dipartimentale “Dipartimenti di Eccellenza”.