Influenza della morfologia dei catalizzatori derivati da CuO sulla riduzione elettrochimica della CO₂ in una cella a flusso

Trasformare l'anidride carbonica in prodotti chimici utili grazie all'elettricità rappresenta una delle strategie più promettenti per ridurre le emissioni di gas serra e favorire un'economia circolare del carbonio. Tra i materiali studiati come elettrocatalizzatori, il rame occupa un ruolo unico perché è il solo metallo in grado di favorire la formazione di prodotti contenenti due o più atomi di carbonio (C2+), come etilene ed etanolo, molecole di grande interesse per l'industria chimica.

Marco Martini nominato Socio Corrispondente residente dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere

Marco Martini, professore onorario  del Dipartimento di Scienza dei Materiali dell'Università di Milano-Bicocca, è stato nominato Socio Corrispondente residente dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, per la Classe di Scienze Matematiche e NaturaliSezione di Fisica.

Sfruttare la presenza di acqua quasi-liquida alla nanoscala per superfici che riducono l’adesione del ghiaccio

La presenza di ghiaccio sulla superficie di aerei, turbine eoliche e pannelli solari, è un problema rilevante con ripercussioni sulla sicurezza e l’economia. Le attuali soluzioni basate su superfici idrofobiche e superidrofobiche stanno sollevando preoccupazione a causa dell’utilizzo di sostanze perfluorurate, dannose sia per la salute umana che per l’ambiente. Un’alternativa potrebbe essere sfruttare la formazione di uno strato di acqua quasi-liquida sulla superficie di materiali idrofili per ottenere una riduzione dell’adesione del ghiaccio.