Sfruttare la presenza di acqua quasi-liquida alla nanoscala per superfici che riducono l’adesione del ghiaccio
La presenza di ghiaccio sulla superficie di aerei, turbine eoliche e pannelli solari, è un problema rilevante con ripercussioni sulla sicurezza e l’economia. Le attuali soluzioni basate su superfici idrofobiche e superidrofobiche stanno sollevando preoccupazione a causa dell’utilizzo di sostanze perfluorurate, dannose sia per la salute umana che per l’ambiente. Un’alternativa potrebbe essere sfruttare la formazione di uno strato di acqua quasi-liquida sulla superficie di materiali idrofili per ottenere una riduzione dell’adesione del ghiaccio.