Scienza computazionale delle superfici

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CompSurfLab è un laboratorio computazionale dedicato alla simulazione avanzata di superfici e interfacce mediante calcoli da principi primi. Viene in particolare studiata la formazione di strutture molecolari ordinate sulle superfici di metalli, ossidi e dicalcogenuri. La simulazione ha il ruolo preminente di elucidare il tipo di legame chimico che si forma tra molecole e superfici, la sua stabilità, la mobilità delle molecole, e le principali proprietà fisiche interfacciali (trasferimento di carica, momento di dipolo). Queste informazioni possono costituire la base per razionalizzare la reattività chimica superficiale. Ciò viene sovente fatto in collaborazione con gruppi sperimentali dediti a studi microscopici o spettroscopici.

Progettazione e caratterizzazione di network di coordinazione bidimensionali

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Bidimensional coordination network

Questa linea di ricerca studia strutture ordinate bidimensionali che vengono cresciute su supporti di varia natura (metalli, ossidi, dicalcogenuri). L’interdipendenza tra il supporto e i blocchi costituenti il reticolo (atomi, o aggregati, metallici e molecole organiche, con particolare riferimento a molecole eterocicliche con gruppi carbenici,) permette di modularne le proprietà in funzione di numerose possibili applicazioni: catalisi, elettrocatalisi, sensoristica, ottica, o microelettronica. Questa linea di ricerca si basa sull’uso di strumenti computazionali da principi primi per il design di network coordinativi e per il supporto all’interpretazione di esperimenti di microscopia scanning probe e spettroscopia vibrazionale, anche mediante la realizzazione di spettri simulati.

Simulazione di proprietà chimico-fisiche di catalizzatori modello e materiali per storage elettrochimico

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graph of the reactiviy of supported metal nanoclusters

Si applicano calcoli da principi primi e tecniche di dinamica molecolare ab-initio alla simulazione di proprietà chimico-fisiche di nanoaggregati metallici supportati di interesse catalitico o elettrocatalitico, strutture a base carbonio variamente funzionalizzate, o materiali a strati per l’intercalazione di cationi metallici per l’accumulo elettrochimico. Le simulazioni hanno lo scopo di individuare nessi proprietà-struttura e razionalizzare le tendenze di reattività chimica.

Responsabile

Alessandro Abbotto eletto Socio Corrispondente dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere

Alessandro Abbotto, professore ordinario di Chimica Organica del Dipartimento di Scienza dei Materiali dell'Università di Milano-Bicocca, è stato eletto Socio Corrispondente residente dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, per la Classe di Scienze Matematiche e Naturali – Sezione di Chimica.

Materiali polimerici nano-porosi per la cattura selettiva di CO₂ da miscele di gas

Alcune sfide globali contemporanee includono la manipolazione e la cattura selettiva di gas. Un esempio è fornito dalla necessità di diminuire le emissioni di origine antropica di anidride carbonica (CO2), che ne determinano l’aumento della concentrazione nell’atmosfera con ricadute negative sul clima e sull’ambiente.

Nanoparticelle di kesterite per celle solari a perovskite più stabili

Un recente studio pubblicato sulla rivista Sustainable Energy & Fuels presenta un approccio alternativo per migliorare la stabilità delle celle solari a perovskite (PSC), un aspetto ancora critico per la loro applicazione su larga scala. Il lavoro è stato condotto da Elisa Fabbretti, Dott.ssa Vanira Trifiletti, Dott. Giorgio Tseberlidis, Dott.

TiO₂ silanizzato: una nuova via per attivare l’ossigeno singoletto

Il biossido di titanio (TiO2) è ampiamente utilizzato per il suo alto indice di rifrazione e le proprietà di assorbimento dei raggi UV, in particolare nei pigmenti e nei filtri solari. La silanizzazione superficiale migliora la dispersione del TiO2, la compatibilità con le matrici e riduce la formazione di specie reattive dell'ossigeno (ROS) dannose.