Dipartimento di Scienza dei Materiali
Come progettare materiali e superfici senza PFAS
Le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), per cui spesso di usa l’espressione inglese "forever chemicals", sono state ampiamente utilizzate per decenni in molti prodotti e processi, dai vestiti impermeabili agli imballaggi alimentari, dalle schiume antincendio e pentole antiaderenti, grazie alla loro eccezionale capacità di repellere acqua e oli.
International Physicists' Tournament
Da quest'anno accademico 2025/2026, l' Università di Milano-Bicocca partecipa all’International Physicists' Tournament (IPT).
Rendere la stampa 3D via fotopolimerizzazione riproducibile
La stampa 3D tramite fotopolimerizzazione è una delle strategie più semplici per stampare e costruire materiali polimerici. Tuttavia, la riproducibilità del processo di stampa richiede che le resine fotosensibili siano correttamente caratterizzate tramite la cosiddetta “working curve”, che fornisce informazioni sull'energia necessaria per indurre la fotopolimerizzazione. Sembra semplice, ma i dati in letteratura e l'esperienza di laboratorio suggeriscono una significativa dispersione dei dati, criticità che limita la riproducibilità della stampa 3D.
Elettrolizzatori a membrana a scambio anionico alimentate da diversi elettroliti
L'idrogeno è un vettore energetico pulito e sostenibile che supporta l'integrazione su larga scala di fonti energetiche rinnovabili intermittenti, fornisce combustibili rinnovabili per i trasporti pesanti e consente una profonda decarbonizzazione di settori industriali difficili da ridurre. Tra le varie tecnologie di elettrolisi dell'acqua, gli elettrolizzatori a membrana a scambio anionico (AEM-WE) offrono diversi vantaggi, reali o previsti.
Magnetismo sotto controllo: verso una nuova “elettronica” più efficiente e sostenibile
Magnetismo sotto controllo: verso una nuova “elettronica” più efficiente e sostenibile
La tradizionale teoria del magnetismo distingue tra materiali ferromagnetici (quelli con cui vengono realizzate le calamite) - in cui gli spin degli elettroni si “allineano” generando una magnetizzazione non nulla al di sotto di una temperatura critica – e antiferromagnetici, in cui gli spin degli elettroni su atomi vicini sono orientati nella stessa direzione ma con verso opposto, generando una magnetizzazione nulla.
Comprendere come i materiali naturali interagiscono con il ghiaccio
È sempre il momento di parlare di ghiaccio, anche in queste calde giornate estive. Se avete voglia di un gelato cremoso, allora potreste sapere che la sua consistenza può essere controllata da una specifica classe di materiali naturali, cioè i carboidrati. In particolare, i polisaccaridi, biopolimeri costituiti da lunghe catene di saccaridi, comunemente noti come zuccheri, possono essere utilizzati per controllare la dimensione dei cristalli di ghiaccio (spoiler: li volete il più piccoli possibile per ottenere un gelato cremoso!).